Nutella tedesca vs Nutella italiana

La cosa mi ha spiazzato all’inizio. Qui la Nutella è diversa! Ma come è possibile? Informandomi meglio, ho scoperto che esistono molteplici versione della sacra Nutella. Al contrario delle religioni, che si accapigliano sul nome da dare alla stessa Entità Sovrannaturale nonchè Motore Primo dell’Universo, i nutellomani CREDONO di rivolgersi alla stessa cioccolatosa divinità, la quale in realtà è sostanzialmente  diversa in ciascun Paese sovrano.

Un particolare divertente è che qui in Germania non è chiaro il genere da utilizzare per rivolgersi alla Sacra Nutella. Nell’ovest della Germania è popolare der Nutella (maschile), mentre pare ora si siano molto affermati das Nutella e die Nutella. Io preferisco quest’ultima, pare particolarmente utilizzata nel Südtirol. La Ferrero ha risposto a questa annosa questione con il seguente comunicato «Nutella ist ein im Markenregister eingetragenes Fantasiewort, das in der Regel ohne Artikel verwendet wird. Es bleibt jedem selbst überlassen, welchen Artikel er vor Nutella setzt.». Nutella è un nome di fantasia registrato, quindi in tedesco di regola non si applica l’articolo. Quando proprio lo volete fare fate un pò come cacchio vi pare!

Passiamo al nostro test.

Ingredienti:

Per l’Italia:

  • Zucchero
  • Oli Vegetali
  • Nocciole (al 13%)
  • Cacao magro (7,4%)
  • Latte scremato in polvere (5%)
  • Siero di latte in polvere
  • Lecitina di soia
  • aromi

Per la Germania:

  • Zucchero
  • Oli Vegetali
  • Nocciole (al 13%)
  • Cacao magro (quantità ignota)
  • Latte scremato in polvere (7,5%)
  • Siero di latte in polvere
  • Lecitina di soia
  • aromi

Colore?

La Nutella italiana appare marrone chiaro e lucente, mentre la controparte tedesca è marrone scuro e opaca.

Consistenza?

La Nutella italiana è molto più soffice, la tedesca è molto più solida.

Sapore?

La Nutella italiana sa molto più di nocciola ed è molto dolce, la tedesca sa di cacao ed è leggermente più amara.

Si ma quale cacchio prefersici?

Da buon appassionato di cioccolato fondente, mi piace di più quella tedesca!

p.s. a quanto pare il problema se lo sono posto anche in Francia.

Rudi-Dutschke-Straße

Il 30 Aprile 2008 un pezzo di Kochstraße, perpendicolare a Axel-Springel-Straße è stato rinominato Rudi-Dutschke-Straße. La decisione era stata presa anni prima dal municipio di Friederichshain-Kreuzberg. Dopo questo la Axel Springer AG (che ha sede in quell’incrocio) e parte dei cittadini residenti  hanno promosso un referendum abrogativo, che è fallito miseramente.

Ma chi era Rudi Dutschke?  E perchè c’è stato questo scontro?

Rudi Dutschke scappò giovanissimo dalla DDR poco prima del muro. Studiò nella Repubblica Federale Tedesca e fu un importante attivista politico anarchico durante il ’68 tedesco. Fu il leader della SDS, il movimento studentesco tedesco di ideologia socialista/anarchica . Successivamente, fu uno dei fondatori dei Verdi insieme a Joschka Fischer. Il’11 Aprile 1968 fu ferito gravemente da tre colpi di pistola sparati da un esaltato che rispondeva al nome di Joseph Bachmann. Quest’ultimo aveva con se un ritaglio del giornale  National Zeitung il cui titolo recitava “Stoppt den roten Rudi jetzt!” (Fermate Rudi il rosso adesso!) . Quando si parla di interpretazione letterale.

Oltre a questo, in prima fila nel demonizzare Rudi il rosso c’erano i giornali controllati dal gruppo Alex Springer (Das Bild, per esempio). Addirittura gli studenti tentarono di bloccare l’uscita dei giornali del gruppo, con conseguenti scontri di piazza con la polizia.

Rudi sopravvisse seppure con gravi conseguenze di salute. Morì annegato 10 anni dopo per un attacco epilettico nella sua vasca da bagno.

Il resto e storia dei giorni nostri.

E  la battaglia di strada stavolta l’hanno vinta i rossi.

statm bbuon,

Fede & Ale